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Las Setas e il chilometro zero di Siviglia

Las Setas e il chilometro zero di Siviglia

LAS SETAS E IL CHILOMETRO ZERO DI SIVIGLIA


RIECCOCI PER UNA NUOVA PASSEGGIATA NEL CENTRO STORICO DI SIVIGLIA. SIAMO ARRIVATI AL SALVADOR E ALL’ALFALFA, E STAVOLTA CI SPINGIAMO UN PO' PIÙ A NORD, RAGGIUNGENDO IL CENTRO ESATTO DELLA CITTÀ.

Man mano che percorriamo la via Puente y Pellòn ci avviciniamo a uno spazio aperto del quale si intravede solo un grande albero e qualche scorcio di un qualcosa di beige chiaro. Improvvisamente ci troviamo in una piazza grande e moderna, che solo 15 anni fa era deserta e triste, ma oggi pullula di attività. Si tratta della piazza della Encarnaciòn, occupata quasi interamente dal Metropol Parasol.


Metropol Parasol, questo intruso


Nelle mie visite guidate con ospiti scettici nei confronti dell’architettura moderna faccio il possibile per arrivare in questa piazza del centro di Siviglia. Che ci piaccia o no, il Metropol Parasol è degno di essere visto e analizzato, per confermare i nostri gusti, o magari per riconoscerne il valore architettonico.


Come d’abitudine, i sivigliani non usano i nomi ufficiali delle cose, bensì preferiscono inventarne altri, così che il Metropol Parasol, che secondo il suo ideatore avrebbe dovuto evocare le volte della Cattedrale di Siviglia, è stato ribattezzato Las Setas, perché quello che i sivigliani pensano quando lo osservano è una ciocca di funghi.


Non so quanto l’architetto tedesco Jürgen Mayer possa essere felice del nome dato alla sua opera, ma è proprio vero che questo gigante ha l’aspetto di un fungo, anzi sei funghi.


Ovviamente, la popolazione sivigliana più tradizionale non si è ancora abituata al Metropol Parasol e lo guarda con certo disprezzo, mentre per molti altri, me compresa, è un monumento perfettamente integrato nel paesaggio urbano.


Il Metropol Parasol è considerata la struttura in legno più grande del mondo, aggiudicando quindi un altro record a Siviglia (dopo la cattedrale gotica più grande del mondo), ed è nato nel 2010 come spazio multifunzionale.


Spazi e usi del Metropol Parasol, i nostri funghi


Nel livello inferiore, il sotterraneo, troveremo l’ascensore per salire fino al belvedere ma soprattutto l’Antiquarium, testimone della Siviglia antica. Al piano terra ci sono bar e un mercato di generi alimentari con prodotti di alta qualità, il primo piano è la Plaza Mayor, spazio aperto per eventi e mercati tematici come quello natalizio e l’ultimo piano è un bel percorso serpeggiante lungo la struttura, con una vista mozzafiato di Siviglia e della cattedrale in tutto il suo splendore.


Oltre a Las Setas, consiglio di visitare le chiese circostanti, come San Pedro e la stupenda Santa Catalina e di passeggiare lungo la via Regina, piena di negozi di artigianato.


Caccia al tesoro!


In un punto vicino al Metropol che non voglio svelarvi qui, si trova una placca di bronzo che indica il chilometro zero di Siviglia, il centro esatto della città. Potete cercarla per una foto di rito, oppure fare una visita guidata con me, per risparmiare tempo e conoscere tutti i segreti della Encarnaciòn e del Metropol Parasol.







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